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Andrea Gherpelli
Il “Coltivattore” di antico sapore

Cibo & Vini

Andrea Gherpelli
Il “Coltivattore” di antico sapore

Ci piace perché la biodiversità trionfa nella sua purezza ed esclusività, con le farine integrali di Andrea Libero Gherpelli, fiero coltivatore di antichi semi che si trasforma in attore quando la natura riposa   

Biografia

Bello, di quella bellezza antica, naturale: Andrea Libero Gherpelli incanta con il suo sguardo diretto, il sorriso sincero, le mani segnate dal lavoro, i pensieri che nutre per condividere energia positiva.

“Amo i semi generativi di bontà ed emozioni. Sono nato a Correggio da una famiglia che si dedicava ai campi emiliani da quattro generazioni. Sono sempre stato uno spirito selvatico: da bambino pulivo i semi con le macchine dei nonni e mi divertivo a togliere le infestanti a mano. Laureato in ingegneria, ho poi ho vinto una borsa di studio all’Accademia a Roma che mi ha aperto le porte della TV e del cinema: la mia ultima esperienza è stata affianco a Elio Germano nel pluripremiato film Volevo nascondermi.

Ma non ho mai smesso di fare il contadino e mi appassiona tantissimo scoprire “semi umani”, semi puri che facciano bene, che abbiano alta digeribilità.

Penso, infatti, che sia importante prendersi cura di chi possiamo essere nel mondo per impegnarci in ogni azione a essere la migliore versione di noi; stimolare quella parte tutta personale che sa di essere la più anziana e saggia e che alla fine ci prende sempre, ma che quando non l’ascolti poi ti senti un somaro.

Amo allenare anche il bambino interiore a mantenersi tonico. Farsi scrupoli prima di agire e rimanere vulnerabile e sensibile nonostante tutto. Non sono sempre stato all’altezza di alcune prove e ho commesso i miei errori. Ma oggi so che essere all’altezza non è la cosa importante, diventare se stessi è la migliore altezza che possiamo raggiungere dentro di noi. E pace fatta. Di altezza fuori ne ho già a sufficienza!”

Semi di CambiaMenti

Semi di saggezza ma anche semi di salute. Come li coltivi?

“Con cura, con pazienza, con rispetto. Con saggezza e consapevolezza, perché come il saper essere ha bisogno di una ricerca continua, con i suoi tempi, alti e bassi, così la ricerca di sementi antiche, varietà millenarie ed evolutive è un lavoro continuo, di grande serietà ed impegno. 

Alcune di queste varietà nel passato avevano già vissuto nelle nostre terre, noi le abbiamo riportate a casa, con grande soddisfazione non solo nostra, ma dei nostri clienti e della terra che sorride. Davvero! Perché c’è uno scambio reciproco tra il seme e la terra.

I semi antichi hanno una “storicità” che inizia ai primi del Novecento, con agricoltori custodi che li sceglievano in base alla forza nutritiva e alla resistenza agli agenti patogeni. Ogni seme era tramandato in eredità, non modificato, semplicemente riselezionato ogni anno e ripiantato proprio in quella terra”.

Rotazione colturale e culturale

“Voglio preservare la nostra Terra in tutti i sensi, in tutti i modi. Così ho reintrodotto la rotazione colturale che facevano naturalmente i contadini nell’era pre-biologica, senza aiuto della chimica. Sono semplici e buone pratiche agricole, dove si alternano frumento e mais, ma anche grano saraceno, ricco di sostanze nutritive che arricchiscono il terreno. 

Il seme è la sorgente della materia prima che andrà a comporre gli alimenti. Per questo lo selezioniamo con la cura con cui si mettono le fondamenta per una casa che vuole essere solida e sicura. Usiamo attrezzatura ingegnosa che da più di un secolo sa meglio di noi come farlo”.

Antiche farine ricche di salute

I tuoi semi, le tue farine, sembrano veramente curate ancora prima di poterle toccare con mano.

“È vero, ci mettiamo tutto l’amore possibile e ogni giorno ci impegniamo per fare piccoli cambiamenti, in primis per noi stessi: la riscoperta delle sementi antiche è nata per portare beneficio in famiglia, dove alcuni parenti avevano problemi di digestione che ora sono spariti.

Come ogni “buon” agricoltore porto avanti una filosofia, basata su scelte etiche, con una forte presa di responsabilità per il futuro. La farina è un bene primario e quindi l’agricoltura è sorgente responsabile per la salute”.

Natura, Maestra di innovazione

Nella tua Azienda Agricola Casa Vecchia, hai messo sotto il brand Natura Maestra prodotti solo di grani antichi evoluti nei campi con agricoltura organica o preparati semplici senza conservanti.

“L’ho chiamata Natura Maestra perché credo fermamente che la natura abbia sempre e solo qualcosa da insegnarci e celebrarne la purezza è diventato un mio impegno: recuperare e coltivare solo semi antichi, di cui conosco la provenienza, che possono avere radici fino a 12.000 anni fa.

Mi emoziona il contatto tra il seme e l’umano: è un rapporto di coppia, una cooperazione basata su un sentire comune.

Applico un ascolto attivo verso la Natura e le sue dinamiche e in funzione di quelle mi allineoi per consentirle di rendere al meglio le sue capacità espressive. Vivo la Natura come la più capace creatrice e talentuosa creatura esistente. Le nostre azioni possono cambiare le condizioni all’interno delle quali lei si esprime e, quando queste condizioni si fanno troppo serrate, lei come ogni artista … si ribella!”

Unicità

“Ogni seme è unico. Ho orti sperimentali dove semino piccole parcelle di antiche varietà tramandate dai nonni. Le mie preferite sono il cecio rosso e il nero ma soprattutto il grano del miracolo, un frumento citato addirittura nella Bibbia che deve il suo nome al “miracolo” di crescere, solo alcune volte, con la spiga a forma di grappolo. È una semola, un grano turgido, semiduro, perfetto per fare il “miracolo” in qualsiasi impasto.

La mia passione è selezionare antichi semi che migliorano la salute, correre nei campi ogni giorno per curarli e vedere come crescono, avere affianco collaboratori e artigiani straordinari con cui condividere tutto questo di persona, online come nelle piazze o nei gruppi di “trucchi” di what’s app, nati per migliorare ogni giorno i nostri risultati.”

Prodotti vivificanti

Cosa proponete ai vostri clienti?

“Spesso suggerisco il grano dei Miracoli o l’Ardito, così chiamato perché prende un colore bruciato e ha un sapore molto delicato e facilmente digeribile. Tutte le nostre farine sono macinate a pietra da chicchi selezionati a corpi grossi di prima scelta, integri del germe. Solo così possiamo garantire un prodotto nutritivo e vivificante ottimo per lievitati e per rinfresco della pasta Madre. 

Siamo fieri dei nostri legumi e cereali, dai ceci rossi al farro Dicocco, dei fiori di canapa sativa, delle farine integrali, della pasta trafilata al bronzo frutto della nostra semola di grano duro Senatore a baffo nero e paglia alta che, oltre a tenere bene la cottura, porta il suo intenso profumo in cucina già durante la cottura ed è solo l’anticipo del gusto che riuscirà a portare nel piatto.

Abbiamo grissini di mais rosso con lievito madre, biscotti al miele con grano “Ardito”, Raviole, tortelli dolci con confettura di arancia, zenzero e prugna.

Per gli intolleranti al glutine ci sono le gallette solo mais rosso OttoFile, antica varietà che custodiamo per produrre croccanti e profumate gallette che niente altro contengono se non i semi migliori che selezioniamo così come facciamo per il miglior seme per la semina, più un pizzico di sale integrale delle saline di Cervia”

Sfidare la fatica

“La ricerca di sementi antiche, varietà millenarie ed evolutive è un lavoro continuo, sfidante, di grande serietà ed impegno. Alcune di queste varietà nel passato avevano già vissuto nelle nostre terre, noi le abbiamo riportate a casa, con grande soddisfazione nostra, dei nostri clienti e della terra che sorride ancora. Non nego che io e la mia compagna Elena Luce dedichiamo tutti noi stessi a questa ricerca e “rinascita”: costa fatica, fisica e mentale ma ripaga, perché siamo creatori di un percorso di ripresa di conoscenza, autonomia e libertà che ci auguriamo prosegua sempre più saldo e concreto.”

Il sogno, la lezione

Quale è il tuo seme di cambiamento in un periodo così epocale?

“Il mio seme di cambiamento è riuscire a risvegliare sensibilità verso la natura, verso gli altri e verso se stessi in tutte le persone con cui mi è permesso entrare in contatto. Sogno un mondo sensibile e più lento, dove rallentare in tutti i sensi, con tutti i sensi, per avere una migliore percezione. Per allenare il muscolo della comprensione e dell’istinto. Per darsi il tempo di osservare. È un atto di coraggio, ma dalla Natura Maestra ho imparato che per germogliare ci vuole tempo, che va rispettato. Non stupitevi, sono biodiverso, come la biodiversità che coltivo. Il seme e la farina sono le nostre sorgenti di salute, dal terreno alla tavola.

Questo mondo può essere lui stesso un paradiso se rimpariamo a viverlo. Se torniamo a cooperare con lui. Farlo è più semplice di quanto possiamo pensare.”

Indicato a…
Chi crede nel potere dei semi e delle radici, metaforici e reali. A chi si impegna a germogliare, mettendo le mani in pasta.

Info
https://www.facebook.com/casavecchiaagricola

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